Ultime ore per le scuole che vogliono portare i propri progetti alla più grande fiera europea dedicata all'innovazione. La Call for Schools di Maker Faire Rome – The European Edition 2026 si chiude infatti lunedì 15 giugno, alle ore 11:59 (CEST): una scadenza ravvicinata che lascia agli istituti interessati soltanto gli ultimi momenti per perfezionare la candidatura. La manifestazione, giunta alla quattordicesima edizione, si terrà dal 23 al 25 ottobre 2026 al Gazometro Ostiense di Roma e riserverà uno spazio specifico ai progetti ideati da scuole e studenti.
Chi può partecipare
La Call for Schools 2026, segnalata anche dal Ministero dell'Istruzione e del Merito con una nota dello scorso 8 maggio, è gratuita ed è rivolta alle scuole secondarie di secondo grado italiane e agli istituti analoghi dei Paesi dell'Unione Europea. Possono essere coinvolti studenti nella fascia d'età 14-18 anni. L'obiettivo dichiarato dall'organizzazione è promuovere la cultura digitale, l'innovazione e lo sviluppo dell'imprenditorialità, valorizzando i progetti più originali nati all'interno delle scuole.
I temi della manifestazione spaziano dalla manifattura digitale all'Internet of Things, dalla robotica all'intelligenza artificiale, fino all'economia circolare, all'agritech, all'aerospazio e alla realtà aumentata: un ventaglio ampio, che consente di candidare progetti molto diversi tra loro, purché coerenti con lo spirito del "saper fare".
Cosa offre alle scuole selezionate
I vantaggi per gli istituti ammessi non sono solo di visibilità. Le scuole selezionate avranno a disposizione uno spazio espositivo gratuito per presentare il proprio lavoro al pubblico dell'evento. Per gli istituti con sede fuori dal Comune di Roma è previsto un rimborso parziale delle spese di viaggio e alloggio.
C'è poi un aspetto particolarmente interessante sul piano didattico: per le scuole selezionate, la partecipazione alla manifestazione è riconosciuta come attività valida ai fini dei Percorsi per le Competenze Trasversali e l'Orientamento (PCTO). Per gli studenti si tratta quindi di un'esperienza concreta di progettazione, confronto e presentazione pubblica delle proprie competenze.
Come candidarsi, passo dopo passo
La candidatura si presenta esclusivamente online, attraverso il form ufficiale disponibile sulla pagina della Call for Schools sul portale della manifestazione. In sintesi, i passaggi da seguire sono questi:
- verificare i requisiti di partecipazione e raccogliere la documentazione necessaria;
- definire con chiarezza il progetto: obiettivi, impatto, originalità e coerenza con i temi della call;
- compilare il modulo online e caricare i materiali di supporto, come una descrizione completa, immagini o video;
- controllare i dati e inviare la candidatura entro il termine.
Tutte le proposte saranno valutate da una commissione di esperti incaricata dall'organizzazione. Trattandosi di una scadenza tecnica di piattaforma, conviene non ridursi agli ultimi minuti: un file incompleto, un video non caricato o una descrizione poco curata rischiano di compromettere una candidatura altrimenti valida.
Un'occasione da non perdere all'ultimo momento
Per i docenti che hanno seguito progetti di robotica, coding, making o sostenibilità durante l'anno scolastico appena concluso, la Call for Schools rappresenta un modo per dare ai ragazzi un palcoscenico nazionale e internazionale. La manifestazione è promossa e organizzata dalla Camera di Commercio di Roma e raduna ogni anno maker, startup, università, centri di ricerca e istituti scolastici.
Con il termine fissato a lunedì 15 giugno, però, il tempo per decidere è ormai agli sgoccioli: le scuole interessate dovranno muoversi subito per completare l'invio della propria proposta e assicurarsi la possibilità di essere selezionate per l'appuntamento autunnale al Gazometro.
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