Conto alla rovescia per migliaia di aspiranti docenti. Dal 15 giugno al 2 luglio 2026 il Ministero dell'Istruzione e del Merito riapre le funzioni telematiche per lo scioglimento della riserva e la conferma dei servizi nelle Graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e nelle Graduatorie ad esaurimento (GaE). È una finestra decisiva per chi punta all'inserimento a pieno titolo in prima fascia in vista delle supplenze del prossimo anno scolastico.
Cosa prevedono gli avvisi del MIM
Con l'avviso 15215 dell'11 giugno 2026 (per le GPS) e l'avviso 15223 della stessa data (per le GaE), il Ministero ha comunicato l'apertura delle procedure. Le funzioni saranno disponibili dalle ore 9.00 di lunedì 15 giugno fino alle ore 23.59 di giovedì 2 luglio 2026. Il riferimento normativo è l'Ordinanza ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026 per le GPS e il Decreto ministeriale n. 247 del 10 dicembre 2025 per le operazioni annuali delle GaE. Tutte le istanze andranno presentate esclusivamente in modalità telematica.
GPS: chi può sciogliere la riserva
Possono presentare l'istanza di scioglimento gli aspiranti che conseguono, entro il 30 giugno 2026, il titolo di abilitazione e/o di specializzazione sul sostegno, ai fini dell'inclusione a pieno titolo nella prima fascia delle GPS per i posti comuni e di sostegno. La stessa possibilità riguarda i candidati inseriti con riserva negli elenchi di prima fascia relativi ai percorsi a differenziazione didattica Montessori, Agazzi e Pizzigoni per l'infanzia e la primaria, nonché negli elenchi degli istituti per sordomuti e non vedenti. In tutti questi casi il conseguimento del titolo deve avvenire entro la data fissata del 30 giugno.
La conferma dei servizi e il nodo del 16 marzo
Accanto allo scioglimento della riserva, la finestra consente la conferma dei servizi svolti nell'anno scolastico 2025/2026. Su questo punto va prestata attenzione a una data spesso fonte di dubbi: come ricordato anche dalla UIL Scuola, per la riserva legata al servizio sarà valutato esclusivamente il servizio maturato fino al 16 marzo 2026. L'eventuale servizio prestato dopo tale data non potrà essere dichiarato ora, ma soltanto in occasione del prossimo aggiornamento delle GPS.
Le GaE: riserva e operazioni annuali
Per i docenti inseriti nelle Graduatorie ad esaurimento, l'avviso 15223 prevede, nello stesso periodo, sia la dichiarazione dell'avvenuto conseguimento dei titoli, sia le operazioni annuali disciplinate dall'art. 10 del DM n. 247/2025. È inoltre possibile chiedere il riconoscimento della riserva dei posti prevista dalla Legge 12 marzo 1999, n. 68 e dall'art. 6, comma 3-bis, del decreto-legge n. 4 del 2006, per chi entro il 2 luglio 2026 risulti in possesso dei requisiti. Per le GaE il servizio è raggiungibile, oltre che dal portale del reclutamento, anche dal sito istituzionale del MIM nella sezione dedicata alle graduatorie ad esaurimento.
Come si presenta la domanda
La procedura è interamente online. Ecco i passaggi essenziali da tenere a mente:
- l'istanza si compila e si invia tramite il Portale unico del reclutamento (InPA);
- per accedere occorrono le credenziali SPID oppure la Carta di Identità Elettronica (CIE);
- è inoltre necessaria l'abilitazione al servizio ministeriale "Istanze online";
- la chiusura delle funzioni è fissata al 2 luglio 2026 alle ore 23.59: oltre tale termine non sarà più possibile inviare nuove domande né modificare quelle già presentate.
Cosa accade se non si scioglie la riserva
La distinzione tra le due tipologie di riserva è fondamentale. Per le riserve relative ai titoli di accesso — abilitazione, specializzazione sul sostegno o altri titoli previsti dall'ordinanza — il mancato scioglimento entro i termini comporta il mancato inserimento a pieno titolo nella relativa graduatoria. Un passaggio che pesa direttamente sulle possibilità di convocazione per le supplenze del 2026/2027. Va infine ricordato il caso di chi risulti già iscritto a pieno titolo nelle GPS di prima fascia nella stessa provincia in cui è presente in GaE: in questa situazione le istruzioni ministeriali disciplinano in modo specifico la gestione della doppia posizione.
Per gli aspiranti interessati, dunque, le prossime due settimane saranno cruciali. Conviene verificare per tempo il possesso delle credenziali di accesso e l'abilitazione a Istanze online, così da non arrivare impreparati al momento dell'invio e da evitare problemi tecnici a ridosso della scadenza del 2 luglio.