Il futuro degli organici di dirigenti scolastici e DSGA – oggi inquadrati come Funzionari ed Elevata Qualificazione – è al centro del confronto tra Ministero e sindacati. Dopo l'informativa del 29 maggio scorso, l'orientamento del Ministero dell'Istruzione e del Merito è quello di confermare le dotazioni organiche per il triennio 2027-2030 evitando nuovi tagli, mentre prosegue l'interlocuzione con il Ministero dell'Economia. Il provvedimento decisivo è il decreto interministeriale MIM-MEF, atteso entro il 30 giugno, che fisserà la consistenza complessiva delle dotazioni per i prossimi tre anni scolastici.
Il quadro per il 2026/2027: 7.389 posti
Per l'anno scolastico 2026/2027 il contingente confermato si attesta su 7.389 posti, quota identica per i dirigenti scolastici e per i DSGA. Si tratta di un valore rivisto al rialzo rispetto alla stima iniziale di 7.309 unità: l'incremento, pari a 80 posti, è stato determinato dall'aggiornamento dei dati ISTAT sulle previsioni della popolazione. Resta però sul tavolo il nodo del dimensionamento scolastico: la FLC CGIL ha evidenziato che già dal 2026/2027 si registrerà una diminuzione di 12 istituzioni, con il passaggio da 7.401 a 7.389 autonomie e, di conseguenza, di altrettanti posti di dirigente e di DSGA.
I criteri che determinano il numero delle autonomie scolastiche – e dunque dei posti di dirigente e DSGA – sono quelli di dimensionamento ridefiniti dalla legge di bilancio 2023 (Legge 197/2022), su cui i sindacati hanno più volte espresso contrarietà.
Verso il triennio 2027-2030: stop ai tagli?
Nel corso dell'informativa, l'Amministrazione ha richiamato il quadro normativo che disciplina la definizione degli organici su base triennale, con eventuali aggiornamenti annuali, comunicando che sono ancora in corso le interlocuzioni con il MEF per la definizione del nuovo decreto e delle relative tabelle. L'obiettivo dichiarato è mantenere invariato il contingente previsto dal Decreto Ministeriale n. 124 del 30 giugno 2025, successivamente rettificato, così da evitare ulteriori riduzioni delle istituzioni scolastiche autonome nel triennio 2027-2030.
Proprio perché il confronto con il MEF non è concluso, il provvedimento non è ancora stato formalizzato. La sua adozione, attesa entro fine giugno, è considerata indispensabile per definire i numeri su cui poggeranno le successive operazioni di mobilità e assunzione.
Mobilità e assunzioni: i prossimi passaggi
Il calendario è scandito da più tappe. Sul fronte dei dirigenti scolastici, una specifica informativa dedicata a mobilità e assunzioni per il 2026/2027 era in programma il 5 giugno. Per il contingente delle assunzioni dei DSGA, invece, occorrerà attendere la seconda metà di giugno. Solo con la definizione del contingente definitivo sarà possibile, una volta concluse le procedure di mobilità, avviare le operazioni di assunzione per entrambi i profili professionali.
Le richieste dei sindacati
Le organizzazioni sindacali, pur prendendo atto dell'orientamento del Ministero a non procedere a ulteriori riduzioni, chiedono interventi più incisivi. La FLC CGIL ha ribadito la contrarietà al dimensionamento e ha sollecitato l'assunzione di dirigenti e DSGA su tutti i posti vacanti, andando oltre il semplice turn over: il Ministero, ha osservato, dispone già delle graduatorie dei vincitori e degli idonei delle procedure concorsuali e delle progressioni verticali, e ha quindi le condizioni per coprire i posti disponibili. Anche la UIL Scuola RUA ha messo in evidenza gli effetti negativi della riduzione delle autonomie sull'intero sistema, mentre l'ANP attende il provvedimento per il nuovo triennio e l'avvio delle assunzioni.
Il tema si inserisce nel più ampio quadro del pubblico impiego, in cui le facoltà assunzionali restano legate ai vincoli di finanza pubblica previsti dal D.Lgs. 165/2001.
Cosa cambia per scuole e personale
La conferma delle dotazioni avrebbe un effetto pratico immediato: garantire stabilità alla governance delle scuole, evitando che nuove reggenze si aggiungano a quelle già diffuse sul territorio. Per i candidati collocati nelle graduatorie di dirigente scolastico e di DSGA, la definizione del contingente è il presupposto per le assunzioni del prossimo anno scolastico. Molto dipenderà ora dall'esito del confronto MIM-MEF e dai numeri che il decreto fisserà entro il 30 giugno. NewsIstruzione seguirà la pubblicazione del provvedimento e l'avvio delle operazioni di mobilità e assunzione.