Scuola

Maturità 2026: la seconda prova del 19 giugno e i commissari

10 giugno 2026 di Vincenzo Schirripa

La Maturità 2026 entra nella fase organizzativa finale. Dopo la pubblicazione delle commissioni d'esame, con i nomi dei presidenti e dei commissari esterni, avvenuta il 4 giugno scorso, e in vista dell'insediamento fissato per martedì 16 giugno, l'attenzione di studenti e famiglie si concentra ora sugli scritti. La prima prova di Italiano è in calendario giovedì 18 giugno; il giorno dopo, venerdì 19 giugno, tocca alla seconda prova, diversa a seconda dell'indirizzo di studio e, nella maggior parte dei casi, gestita da un commissario esterno.

Il calendario degli scritti

Le date sono fissate dall'Ordinanza Ministeriale n. 54 del 26 marzo 2026: prima prova scritta di Italiano il 18 giugno, comune a tutti gli indirizzi, e seconda prova il 19 giugno. Le materie della seconda prova e quelle del colloquio erano state comunicate dal Ministero il 30 gennaio scorso. Per i licei, ad esempio, al classico la disciplina caratterizzante della seconda prova è il Latino, mentre allo scientifico tocca alla Matematica. Dopo gli scritti si passerà ai colloqui orali.

Che cos'è la seconda prova

La seconda prova verte sulle discipline caratterizzanti del percorso e ne verifica conoscenze, abilità e competenze. A seconda dell'indirizzo può assumere forme diverse: scritta, grafica, scritto-grafica, pratica oppure compositivo-esecutiva nei licei musicali e coreutici. La disciplina del D.Lgs. 62/2017 prevede che la prova possa comprendere una, due o più materie caratterizzanti; per garantire una valutazione più omogenea, il Ministero definisce inoltre le griglie nazionali che i commissari utilizzano in sede di correzione. Il punteggio massimo attribuibile allo scritto è di 20 punti.

I commissari esterni e la correzione collegiale

Uno degli aspetti che genera più dubbi tra i maturandi riguarda la correzione affidata a un docente che non conosce la classe. È bene chiarire che la valutazione non è mai un atto isolato del singolo commissario: anche quando la materia della seconda prova è gestita da un membro esterno, il voto viene attribuito dall'intera commissione, con criteri, griglie e responsabilità collegiale. Il Decreto Ministeriale n. 28 del 18 febbraio 2026 ha individuato le aree disciplinari finalizzate alla correzione degli scritti, precisando che la commissione può organizzare il lavoro per aree solo se sono presenti almeno due docenti per ciascuna area. A orientare la valutazione concorre anche il documento del consiglio di classe del 15 maggio, che illustra il percorso svolto.

La nuova composizione delle commissioni

Per la Maturità 2026 è confermata la riduzione dei componenti, che passano da sette a cinque per ogni commissione, valida per due classi: un presidente esterno, due commissari esterni e due commissari interni. Cambia anche il metodo di selezione dei membri interni, non più scelti liberamente dal consiglio di classe ma legati alle discipline oggetto d'esame. Il colloquio, infatti, verterà su quattro materie individuate dal Ministero, due delle quali coincidono con quelle della prima e della seconda prova. Gli elenchi dei presidenti potenzialmente nominabili erano stati pubblicati dagli Uffici scolastici regionali a partire dal 12 maggio; la composizione definitiva è ora consultabile attraverso il motore di ricerca ufficiale del Ministero dell'Istruzione e del Merito, organizzato per istituto e codice meccanografico.

I numeri della Maturità 2026

Secondo i dati diffusi dal Ministero, l'esame di Stato 2026 coinvolge complessivamente 527.607 candidati, di cui 513.479 interni e 14.128 esterni. Sul territorio nazionale sono state costituite 13.989 commissioni d'esame, per un totale di 27.884 classi interessate. Numeri che confermano la dimensione di una prova che resta uno dei momenti più attesi e impegnativi del percorso scolastico.

Cosa sapere prima del 19 giugno

Per i maturandi il consiglio è di non lasciarsi condizionare dal timore del commissario esterno: la presenza di griglie comuni e la responsabilità collegiale riducono il margine di arbitrarietà nella correzione. È utile invece conoscere in anticipo la composizione della propria commissione e ripassare le discipline caratterizzanti dell'indirizzo, che saranno protagoniste sia dello scritto sia del colloquio. NewsIstruzione seguirà l'avvio degli scritti e fornirà aggiornamenti sulle prove e sullo svolgimento dell'esame.

Tags: maturita docenti esami di stato
Condividi:

Segui NewsIstruzione su Google News

Resta aggiornato sulle ultime notizie dal mondo della scuola

Segui

Visualizza versione completa