Sul rinnovo del contratto della scuola si entra nella fase decisiva. Con la sottoscrizione dell'ipotesi di CCNL Istruzione e Ricerca 2025/2027 (parte economica), avvenuta all'ARAN il 1° aprile scorso, il comparto ha aperto la nuova tornata contrattuale nazionale. Per docenti e personale ATA la domanda è una sola: quando arriveranno gli arretrati? La risposta, secondo le indicazioni sindacali, è il cedolino di luglio, dopo che la busta paga di giugno è arrivata senza le voci legate al rinnovo.
La firma all'ARAN e la tornata 2025-27
La contrattazione collettiva nel pubblico impiego è disciplinata dal D.Lgs. 165/2001, che affida all'ARAN – l'Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni – il compito di negoziare i contratti con le organizzazioni sindacali. Il presidente dell'ARAN, Antonio Naddeo, ha sottolineato il valore dell'apertura della tornata per il comparto Istruzione e Ricerca, indicandola come un segnale di continuità nel recupero dei ritardi accumulati. L'ipotesi è stata sottoscritta dalle principali sigle: CGIL, CISL, UIL, SNALS Confsal, Gilda e ANIEF.
Arretrati: quanto e quando
Poiché l'intesa è stata firmata quando il periodo contrattuale era già avviato, il personale matura arretrati per la parte di incremento non ancora corrisposta, relativa al periodo gennaio 2025 - giugno 2026. Le stime diffuse dall'ARAN indicano una forchetta compresa tra circa 815 e 1.250 euro lordi calcolati al 30 giugno 2026, con importi che variano in base a profilo professionale, fascia stipendiale e anzianità. Si tratta di valori orientativi: la cifra reale sarà quella indicata nel cedolino quando NoiPA pubblicherà le voci aggiornate. Secondo i sindacati, l'erogazione dovrebbe arrivare con la busta paga di luglio, salvo ulteriori slittamenti legati all'iter amministrativo.
Cedolino di giugno: perché non c'è ancora nulla
Molti lavoratori, aprendo l'area riservata di NoiPA, hanno constatato che il cedolino di giugno – consultabile in anticipo dal 29 maggio – non riporta né gli aumenti tabellari né gli arretrati del nuovo contratto. La ragione è che l'iter necessario al pagamento non è ancora concluso: l'ipotesi firmata ad aprile deve completare i passaggi di controllo prima che le somme possano essere caricate. In alcuni casi, anzi, il netto di giugno è risultato leggermente inferiore ai mesi precedenti, per effetto del riassorbimento di voci accessorie e delle addizionali regionali e comunali, che variano da territorio a territorio.
Le posizioni dei sindacati
Pur avendo sottoscritto l'ipotesi, i sindacati mantengono posizioni differenziate. La segretaria generale della FLC CGIL, Gianna Fracassi, ha espresso riserve, osservando che la firma di tre contratti non basta e che serve una reale volontà politica di rafforzare diritti, tutele e condizione salariale del personale. Per la CISL, Ivana Barbacci ha invece manifestato soddisfazione, leggendo l'intesa come il frutto delle scelte compiute con il precedente rinnovo. Resta inoltre aperto, secondo le organizzazioni, il nodo del riconoscimento dell'annualità contrattuale del 2013.
Cosa succede dal 2027
Oltre agli arretrati, il nuovo contratto definisce gli incrementi a regime. Secondo le simulazioni circolate, dal 1° gennaio 2027 l'aumento diventerà strutturale, con un incremento medio indicato intorno al 5,9% sullo stipendio tabellare e una quota aggiuntiva sulle indennità fisse e continuative (come la RPD, la CIA e l'indennità di direzione dei DSGA). Sul piano politico, il rinnovo si è intrecciato con il dibattito sull'entità effettiva degli aumenti: le stime diffuse dal Governo parlavano di un incremento medio a regime di circa 416 euro, cifra che ha alimentato discussioni tra il personale, in attesa di riscontri concreti sul cedolino.
Cosa verificare adesso
In vista di luglio, è utile controllare i dati presenti su NoiPA, perché eventuali incongruenze nella posizione individuale possono ritardare l'accredito. Gli arretrati, inoltre, sono di norma soggetti a tassazione separata e incidono anche su TFR e prestazioni previdenziali: per questo conviene leggere con attenzione le singole voci del cedolino quando saranno aggiornate. NewsIstruzione seguirà la pubblicazione delle voci contrattuali su NoiPA e l'avanzamento dell'iter del CCNL, con tutti gli aggiornamenti utili a docenti e personale ATA.