Scuola

Scuola, dal 2026/27 l'ultimo giorno dedicato all'ambiente

09 giugno 2026 di Vincenzo Schirripa

Dal prossimo anno scolastico l'ultimo giorno di lezione, quello che precede l'inizio delle vacanze estive, sarà dedicato alla cura dell'ambiente. Lo ha annunciato lunedì 8 giugno il ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, durante una visita a Milano. La proposta, presentata come un'iniziativa destinata a coinvolgere direttamente gli studenti in attività pratiche, si accompagna allo stanziamento di 30 milioni di euro per le lezioni di educazione civica e di attenzione all'ambiente.

L'annuncio a Milano

Il ministro ha parlato in occasione di un'iniziativa pilota promossa da una scuola presso il Giardino Cesare Zavattini, nel capoluogo lombardo. Secondo quanto riferito dalle agenzie e ripreso dalla stampa di settore, Valditara ha spiegato che l'esperienza non resterà circoscritta al territorio milanese e che dal prossimo anno scolastico "riguarderà tutte le scuole". L'idea è quella di trasformare l'ultima giornata di scuola in un momento di partecipazione attiva, con interventi concreti come la pulizia e la valorizzazione di aree verdi.

L'annuncio cade in giorni in cui, in gran parte d'Italia, le lezioni dell'anno scolastico 2025/2026 si sono appena concluse o stanno per concludersi, secondo i calendari regionali. La misura, dunque, non riguarda l'anno in corso ma il 2026/2027.

Trenta milioni per l'educazione civica

Il punto più rilevante, sul piano delle risorse, è lo stanziamento annunciato dal ministero: 30 milioni di euro destinati, secondo quanto dichiarato dallo stesso Valditara, a realizzare lezioni di educazione civica con un'attenzione specifica ai temi ambientali. Il riferimento è all'insegnamento trasversale introdotto dalla Legge 92 del 20 agosto 2019, che ha reso obbligatoria l'educazione civica in tutti i gradi di istruzione e che individua tra i suoi nuclei tematici proprio l'educazione allo sviluppo sostenibile e la tutela del patrimonio ambientale.

Il collegamento tra la giornata dedicata all'ambiente e l'educazione civica appare coerente con la cornice normativa vigente: la sostenibilità è già tra i contenuti previsti per studenti del primo e del secondo ciclo. La novità starebbe nel dare a quei contenuti un momento simbolico e operativo a chiusura dell'anno.

Una misura ancora da definire

Allo stato attuale si tratta di un annuncio. Per diventare operativa, l'iniziativa avrà bisogno di provvedimenti attuativi che precisino diversi aspetti rimasti aperti: in quale data esatta collocare la giornata, considerando che il termine delle lezioni varia da regione a regione; come organizzare le attività; quali criteri seguire per l'impiego e l'eventuale remunerazione del personale coinvolto. Anche le modalità di ripartizione dei 30 milioni di euro tra le scuole non sono state ancora illustrate nel dettaglio.

Per docenti e dirigenti, quindi, l'indicazione utile è attendere le circolari e gli avvisi che il ministero pubblicherà nelle prossime settimane, evitando per ora interpretazioni che vadano oltre quanto comunicato.

Le reazioni

La visita milanese del ministro non è stata priva di tensioni: secondo quanto riportato dalla stampa, alcuni studenti hanno manifestato in presidio in concomitanza con l'evento. Il tema dell'ambiente a scuola, del resto, si intreccia in queste settimane con un dibattito più ampio sulle condizioni degli edifici scolastici, dalle aule poco climatizzate alle difficoltà legate al caldo durante gli scrutini e gli esami. Resta da capire se e come la nuova giornata si inserirà in un quadro di interventi strutturali, oppure se manterrà un valore prevalentemente educativo e simbolico.

Cosa aspettarsi per il 2026/27

Per le famiglie, l'iniziativa potrebbe tradursi in un'ultima giornata di scuola diversa dal consueto, con attività all'aperto e progetti di cittadinanza attiva anziché il semplice saluto di fine anno. Per gli insegnanti, soprattutto quelli impegnati nell'educazione civica, l'annuncio anticipa la possibilità di programmare, già dal prossimo settembre, percorsi che trovino in quella giornata un punto di arrivo concreto.

Il quadro sarà più chiaro quando il ministero formalizzerà la misura. Nel frattempo, l'indicazione politica è netta: l'attenzione all'ambiente entra a pieno titolo tra le priorità dichiarate per la scuola del prossimo anno. NewsIstruzione.it seguirà gli sviluppi e gli eventuali provvedimenti attuativi non appena disponibili.

Tags: Valditara ambiente educazione civica
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