Personale ATA

Mobilità ATA 2026/27: esiti dei trasferimenti il 12 giugno

09 giugno 2026 di Vincenzo Schirripa

Ci siamo: venerdì 12 giugno gli Uffici scolastici pubblicheranno gli esiti della mobilità del personale ATA per l'anno scolastico 2026/27. È l'ultimo appuntamento del calendario dei trasferimenti, dopo quelli già diffusi per docenti, personale educativo e insegnanti di religione. Per assistenti amministrativi, assistenti tecnici, collaboratori scolastici e gli altri profili ATA è il momento di verificare l'eventuale nuova sede di servizio in vista di settembre.

Le operazioni sono regolate dall'Ordinanza ministeriale n. 43 del 12 marzo 2026, che disciplina i trasferimenti e i passaggi del personale docente, educativo e ATA. La domanda di mobilità ATA era stata presentata dal 23 marzo al 13 aprile 2026; gli adempimenti di competenza degli uffici periferici si sono chiusi entro il 21 maggio, aprendo la strada alla pubblicazione dei risultati.

Quando e dove si consultano gli esiti

Gli esiti saranno resi pubblici il 12 giugno dagli Uffici scolastici territoriali competenti, di norma sui rispettivi siti web. Come avvenuto per le altre categorie, i destinatari dei provvedimenti ricevono comunicazione anche via e-mail, mentre le scuole provvedono a notificare agli interessati il provvedimento che li riguarda. È comunque opportuno consultare direttamente gli elenchi diffusi dall'Ambito territoriale di riferimento, salvo eventuali rettifiche successive.

Cosa contengono gli elenchi

Per ciascun dipendente coinvolto, le graduatorie con gli esiti riportano le informazioni essenziali sull'assegnazione ottenuta. In particolare vengono indicati:

Una volta pubblicati i risultati, è bene controllare con attenzione la correttezza di punteggio, sede e profilo, oltre alla corretta applicazione delle precedenze. Eventuali errori vanno segnalati tempestivamente all'Ufficio competente.

Il calendario completo della mobilità 2026/27

La pubblicazione degli esiti ATA chiude una sequenza scaglionata per categoria. I movimenti del personale docente sono stati diffusi lo scorso 29 maggio; quelli del personale educativo il 4 giugno e quelli degli insegnanti di religione cattolica il 5 giugno. Il 12 giugno tocca dunque al personale amministrativo, tecnico e ausiliario. Per chi ottiene il trasferimento, il movimento è vincolante ai fini della titolarità e produce effetti dal 1° settembre 2026.

Organici e posti disponibili

In parallelo agli esiti, gli Uffici scolastici stanno pubblicando, provincia per provincia, i prospetti relativi all'organico di diritto e ai posti disponibili. Sono dati utili per leggere la distribuzione delle disponibilità sul territorio e l'andamento complessivo dei movimenti. Il quadro, va ricordato, è condizionato dalla revisione degli organici ATA legata alla legge di bilancio 2025 (legge 30 dicembre 2024, n. 207) e definita dallo schema di decreto interministeriale sulle dotazioni organiche del personale ATA per il 2026/27. Su questo fronte le organizzazioni sindacali, a partire dalla FLC CGIL, hanno più volte rivendicato un piano di rafforzamento degli organici.

Dopo gli esiti: assegnazioni provvisorie e utilizzazioni

La pubblicazione del 12 giugno non esaurisce le operazioni dell'estate. Con la chiusura della mobilità ordinaria si apre infatti la fase della mobilità annuale: le domande di utilizzazione e assegnazione provvisoria per il 2026/27, attese nel mese di luglio. A regolarle è il contratto integrativo (CCNI) già in vigore per il triennio 2025/26-2027/28, mentre il calendario operativo preciso sarà fissato da una nota ministeriale nelle prossime settimane.

Le due procedure rispondono a logiche diverse: la mobilità ordinaria produce trasferimenti definitivi e cambia la sede di titolarità in modo stabile, mentre utilizzazioni e assegnazioni provvisorie hanno effetto per un solo anno scolastico, consentendo di lavorare temporaneamente in una sede diversa senza perdere la titolarità. Per il personale ATA che non ha ottenuto il movimento richiesto, la mobilità annuale rappresenta dunque una seconda opportunità per avvicinarsi alla residenza o ai familiari da assistere.

L'invito, in attesa di venerdì, è di tenere monitorati i siti degli Uffici scolastici provinciali e la casella di posta elettronica: la conoscenza tempestiva dell'esito permette di organizzarsi per la presa di servizio e di valutare, se necessario, la partecipazione alle successive procedure di luglio.

Tags: Ata mobilità trasferimenti
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