Con la chiusura delle lezioni si avvicina, per gli studenti dell'ultimo anno della scuola secondaria di primo grado, l'esame di Stato conclusivo del primo ciclo, ancora oggi noto come esame di terza media. La prova si articola in tre scritti e un colloquio orale e deve concludersi, in tutte le scuole, entro il 30 giugno. Le date precise variano da istituto a istituto, perché il calendario è fissato da ciascuna commissione in base all'ultimo giorno di lezione.
Quando si svolgono
Non esiste una data unica nazionale: ogni scuola stabilisce il proprio calendario, generalmente nella seconda metà di giugno, comunicandolo sulla bacheca del registro elettronico dopo lo scrutinio di ammissione. Le tre prove scritte e il colloquio si tengono in giornate diverse, anche non consecutive. Gli studenti e le famiglie possono consultare lì le date, la composizione della commissione e l'ordine dei colloqui.
I requisiti di ammissione
Per essere ammessi all'esame occorre aver frequentato almeno tre quarti del monte ore annuale, aver partecipato alle prove INVALSI e avere un voto di comportamento non inferiore a 6. Le prove INVALSI di italiano, matematica e inglese si sono svolte nel mese di aprile e costituiscono requisito di ammissione, ma non incidono sul voto finale: la valutazione è restituita per livelli, in forma anonima e aggregata.
L'ammissione, però, non è automatica. Il consiglio di classe può ammettere all'esame anche uno studente con qualche insufficienza, valutando il percorso complessivo del triennio. Il quadro normativo di riferimento è il D.Lgs. 62/2017, con le disposizioni attuative del decreto ministeriale 741/2017.
Le prove scritte
Gli scritti sono tre. Il primo è la prova di italiano, con la possibilità di scegliere tra un testo narrativo o descrittivo, un testo argomentativo oppure la comprensione e sintesi di un brano. Il secondo riguarda le competenze logico-matematiche, con problemi e quesiti su numeri, geometria, relazioni e funzioni, e una valutazione anche del pensiero computazionale. Il terzo è una prova unica sulle lingue straniere, che comprende l'inglese e la seconda lingua comunitaria studiata.
Il colloquio orale
Conclusi gli scritti, ogni studente sostiene il colloquio davanti alla commissione, formata dai soli docenti interni del consiglio di classe. Il colloquio verifica la capacità di collegare le diverse discipline, di argomentare e di risolvere problemi, oltre al livello delle competenze previste dal profilo finale dello studente. Una parte specifica è dedicata all'educazione civica, l'insegnamento trasversale introdotto dalla Legge 92/2019: tra i temi possibili, la sostenibilità ambientale, la cittadinanza digitale e i diritti. Per gli studenti dei percorsi a indirizzo musicale, il colloquio è integrato da una prova pratica sullo strumento.
Come si calcola il voto finale
Il voto finale è espresso in decimi e nasce dalla combinazione di due elementi: il voto di ammissione, deliberato dal consiglio di classe, e la media delle prove d'esame. Le due componenti pesano in egual misura. Per superare l'esame serve un voto non inferiore a 6/10; chi non lo raggiunge non consegue la licenza e ripete l'anno, dato che per il primo ciclo non sono previste sessioni di recupero autunnali. La lode può essere attribuita solo con il voto massimo di 10/10 e con delibera unanime della commissione.
Al termine del percorso, agli studenti che superano l'esame viene rilasciata anche la certificazione delle competenze prevista dal decreto ministeriale 742/2017, un documento che attesta la capacità di utilizzare conoscenze e abilità in situazioni concrete.
Per le famiglie: cosa sapere
In queste settimane l'indicazione pratica per le famiglie è consultare il registro elettronico per conoscere il calendario esatto deciso dalla scuola e l'ordine dei colloqui. L'esito positivo dell'esame consente l'iscrizione alla scuola secondaria di secondo grado e fa parte, a tutti gli effetti, del percorso formativo dello studente. NewsIstruzione.it continuerà a seguire le scadenze del primo ciclo e gli adempimenti delle scuole fino alla fine di giugno.