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Libri di testo 2026/27: dati all'AIE entro l'8 giugno

Libri di testo 2026/27: dati all'AIE entro l'8 giugno

Si chiude l'iter delle adozioni dei libri di testo per il prossimo anno scolastico. Entro lunedì 8 giugno le istituzioni scolastiche devono trasmettere all'Associazione Italiana Editori (AIE) i dati relativi ai testi scelti per il 2026/2027, adempimento richiesto anche nel caso di strumenti alternativi ai libri tradizionali.

La scadenza arriva al termine di un percorso scandito dalla circolare del Ministero dell'Istruzione e del Merito n. 97152 del 31 marzo 2026, che ha fornito alle scuole le indicazioni operative sull'adozione. È l'ultimo passaggio formale prima che le famiglie possano conoscere l'elenco definitivo dei testi e procedere agli acquisti per settembre.

La scadenza dell'8 giugno

Le adozioni sono deliberate dal collegio dei docenti entro la seconda decade di maggio. La trasmissione dei dati adozionali all'AIE, tramite l'apposita piattaforma, va invece effettuata entro l'8 giugno. Si tratta di un obbligo che riguarda tutte le scuole, anche quelle che hanno optato per materiali didattici alternativi: in questi casi l'adempimento serve comunque a dare conto della scelta compiuta.

La cornice normativa resta quella dell'articolo 15 del decreto-legge 112/2008, convertito dalla legge 133/2008, che disciplina tempi e modalità delle adozioni. La norma stabilisce, tra l'altro, che le nuove adozioni possano riguardare i primi volumi di un corso o i volumi unici, mentre i seguiti dei testi in più volumi si intendono confermati.

I tetti di spesa per primaria e secondaria

Confermato anche per il 2026/2027 il sistema dei limiti di spesa, fissati con due provvedimenti del Ministero: il decreto ministeriale n. 50 del 26 marzo 2026, sui prezzi di copertina dei libri della scuola primaria, e il decreto ministeriale n. 51 del 26 marzo 2026, sui tetti di spesa della dotazione libraria per la scuola secondaria di primo e secondo grado.

I tetti rappresentano un vincolo concreto per i collegi dei docenti, chiamati a contenere il costo complessivo dei testi entro le soglie stabilite per ciascun anno di corso. Restano salvaguardate le esigenze degli studenti con disabilità visiva: i dirigenti scolastici devono richiedere per tempo ai centri specializzati la riproduzione dei testi in formati accessibili.

La novità: i nuovi libri del primo ciclo

La principale novità di quest'anno riguarda il primo ciclo di istruzione. I libri adottati per le classi prime della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado dovranno essere coerenti con le nuove Indicazioni nazionali per il curricolo, introdotte dal decreto ministeriale n. 221/2025 e destinate a entrare in vigore dal prossimo settembre.

Per le altre classi dei due ordini di scuola continueranno invece ad applicarsi le precedenti Indicazioni nazionali. Si tratta quindi di una transizione graduale, che parte dalle prime classi e che, di anno in anno, interesserà progressivamente l'intero percorso. Una scelta che chiede ai docenti un'attenzione particolare nella selezione dei testi, per garantirne la rispondenza ai nuovi obiettivi pedagogici.

Cosa cambia per le famiglie

Una volta trasmessi i dati all'AIE, le scuole pubblicano gli elenchi dei testi adottati, di norma sul sito istituzionale e tramite il registro elettronico. È da quel momento che le famiglie possono procedere agli acquisti, verificando i codici dei volumi per evitare errori e tenendo conto della possibilità di ricorrere al mercato dell'usato per i testi non in nuova adozione.

I tetti di spesa offrono un riferimento utile anche ai genitori, che possono così farsi un'idea del costo atteso della dotazione libraria. Per le famiglie con figli iscritti alle prime classi del primo ciclo, in particolare, è opportuno considerare che i nuovi testi recepiscono le Indicazioni aggiornate: un cambiamento che incide sui contenuti più che sull'organizzazione complessiva dell'anno.

Un calendario da non perdere di vista

Per le scuole, il rispetto della scadenza dell'8 giugno è essenziale: la trasmissione dei dati è il presupposto per la corretta pubblicazione degli elenchi e per consentire al sistema editoriale di organizzare la distribuzione in vista dell'avvio delle lezioni. Eventuali ritardi rischiano di ripercuotersi a catena sulle famiglie, costrette ad acquistare i testi a ridosso dell'inizio dell'anno.

Il consiglio, sia per le segreterie sia per i genitori, è quindi di monitorare le comunicazioni del proprio istituto nei prossimi giorni: dalla conferma dell'avvenuta trasmissione all'AIE alla pubblicazione dell'elenco definitivo dei libri, passaggi che segnano l'effettiva chiusura della procedura adozionale per il 2026/2027.

Vincenzo Schirripa

Editore, docente, autore

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