Per gli aspiranti inseriti con riserva nelle Graduatorie provinciali per le supplenze si avvicina un passaggio decisivo: lo scioglimento della riserva si presenta, su istanza dell'interessato, dal 15 giugno al 2 luglio 2026. È la finestra entro cui chi è stato inserito in attesa del titolo deve attestarne il conseguimento, da perfezionare entro il 30 giugno 2026. Un adempimento che pesa sul punteggio e sulla collocazione in graduatoria in vista delle nomine del prossimo anno scolastico.
L'aggiornamento delle GPS per il biennio 2026/2027 e 2027/2028 è regolato dall'ordinanza ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026, con le indicazioni operative integrate dalla circolare n. 11814 del 6 maggio 2026. Le domande di primo inserimento, aggiornamento e permanenza si sono chiuse il 16 marzo scorso; ora la procedura entra nella fase delle riserve e, a seguire, delle preferenze per le supplenze.
Che cos'è lo scioglimento della riserva
Molti aspiranti hanno presentato domanda dichiarando un titolo "in via di conseguimento" (per esempio un'abilitazione o una specializzazione il cui percorso si conclude a ridosso dell'estate). In questi casi l'inserimento avviene con riserva: la posizione resta sospesa fino a quando l'interessato non comunica formalmente di aver ottenuto il titolo richiesto.
Lo scioglimento della riserva è proprio l'istanza con cui si attesta il conseguimento del titolo, consentendo di consolidare l'inserimento nella fascia di pertinenza e, dove previsto, il relativo punteggio. Senza questo passaggio, la riserva non può essere superata e la posizione resta congelata.
Le scadenze da segnare
Le date chiave sono due e vanno tenute insieme. Il titolo deve essere conseguito entro il 30 giugno 2026; l'istanza di scioglimento della riserva si presenta, per via telematica, nella finestra che va dal 15 giugno al 2 luglio 2026. Chi non consegue il titolo entro il termine previsto non potrà sciogliere la riserva e resterà escluso, per quella fascia o classe di concorso, dalle operazioni del biennio.
Si tratta di scadenze ravvicinate, che si intrecciano con la chiusura dell'anno scolastico: per questo è opportuno verificare per tempo la documentazione del titolo e le modalità di accesso alla piattaforma ministeriale, evitando di concentrare tutto negli ultimi giorni utili.
Dopo la riserva: le 150 preferenze a luglio
Sciolta la riserva, il calendario prosegue con la fase più attesa: la domanda per l'espressione di un massimo di 150 preferenze (scuole, comuni o distretti), prevista in estate, secondo le indicazioni ministeriali, tra il 16 e il 29 luglio. È l'istanza con cui gli Uffici scolastici assegnano le supplenze annuali (al 31 agosto) e quelle fino al termine delle attività didattiche (al 30 giugno), comprese le riconferme sui posti di sostegno.
Le GPS, ricordiamo, vengono utilizzate per le supplenze in subordine alle Graduatorie ad esaurimento, nel quadro disciplinato dalla legge 3 maggio 1999, n. 124 e dalle successive disposizioni sulle supplenze.
Il nuovo algoritmo e le sanzioni
Tra le novità dell'aggiornamento 2026 c'è la revisione dell'algoritmo per l'assegnazione informatizzata delle supplenze, pensata per correggere le criticità degli anni scorsi. Secondo quanto previsto dall'ordinanza, le disponibilità che emergono dopo il primo turno di nomina (rinunce, mancate prese di servizio, nuove cattedre) non vengono più assegnate ripartendo dall'ultimo nominato, ma con un meccanismo di "ripescaggio" che torna a scorrere la graduatoria dall'alto, per soddisfare gli aspiranti con punteggio più elevato eventualmente esclusi in prima battuta.
Restano confermate, inoltre, sanzioni più incisive in caso di rinuncia o abbandono: la rinuncia o la mancata presa di servizio comporta, di norma, l'esclusione dalle supplenze annuali e fino al 30 giugno per l'anno in corso, mentre l'abbandono del servizio determina conseguenze più ampie. Un quadro che richiede agli aspiranti scelte ponderate al momento dell'accettazione.
Per i precari della scuola, le prossime settimane scandiscono quindi un percorso preciso: prima lo scioglimento della riserva tra il 15 giugno e il 2 luglio, poi le 150 preferenze a luglio, in attesa delle nomine. Chi è inserito con riserva farà bene a predisporre subito attestati e certificazioni del titolo e a controllare la propria posizione sulla piattaforma, così da arrivare preparato a una fase che inciderà concretamente sulle possibilità di supplenza nel 2026/2027.
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