Vai al contenuto
banner laurea
Scoperti i resti di una domus romana del II secolo sotto una scuola: affreschi e mosaici quasi intatti

Scoperti i resti di una domus romana del II secolo sotto una scuola: affreschi e mosaici quasi intatti

Durante alcuni lavori di ristrutturazione è riemersa, sotto un edificio scolastico, una domus romana del II secolo d.C. con affreschi e mosaici giunti fino a noi in ottimo stato di conservazione. Una scoperta dall'enorme valore storico e archeologico, che oltre a riscrivere un pezzo di storia del territorio apre interessanti spunti sul piano didattico per studenti e docenti. Ecco cosa è emerso e perché il ritrovamento può diventare una straordinaria occasione formativa.

Il ritrovamento durante i lavori

La domus è venuta alla luce nel corso di interventi di consolidamento dell'edificio scolastico, quando gli operai si sono imbattuti in strutture murarie antiche a pochi metri di profondità. L'immediato intervento della Soprintendenza ha permesso di avviare uno scavo controllato, riportando in superficie ambienti residenziali di una ricca abitazione di epoca imperiale. La presenza di una scuola proprio sopra il sito ha trasformato il cantiere in un laboratorio a cielo aperto.

Affreschi e mosaici in ottimo stato

Ciò che ha sorpreso gli archeologi è lo stato di conservazione delle decorazioni. Le pareti conservano affreschi con motivi geometrici e figurati tipici della pittura romana, mentre i pavimenti presentano mosaici policromi realizzati con piccole tessere. Si tratta di elementi che permettono di ricostruire non solo le tecniche artistiche dell'epoca, ma anche la vita quotidiana e il gusto delle famiglie benestanti del II secolo d.C.

Il valore didattico della scoperta

Per la scuola coinvolta, e più in generale per il sistema dell'istruzione, un ritrovamento di questo tipo rappresenta una risorsa preziosa. L'archeologia diventa un ponte tra il programma di storia e l'esperienza diretta: gli studenti possono osservare da vicino come si studiano i reperti, comprendere il lavoro di archeologi e restauratori e sviluppare consapevolezza verso il patrimonio culturale del proprio territorio. Sono molte le possibilità di costruire percorsi interdisciplinari che intrecciano storia, arte, latino e educazione civica.

Tutela del patrimonio e prospettive

Ora la palla passa agli enti di tutela, chiamati a decidere come valorizzare il sito senza compromettere la funzionalità della scuola. Tra le ipotesi sul tavolo ci sono la musealizzazione degli ambienti e la creazione di percorsi visitabili che possano coniugare conservazione e fruizione didattica. In ogni caso, la scoperta conferma quanto il sottosuolo italiano custodisca ancora testimonianze in grado di arricchire la conoscenza del passato e l'offerta formativa delle nuove generazioni.

Vincenzo Schirripa

Editore, docente, autore

Normativa scolastica Graduatorie GPS Concorsi docenti

Segui NewsIstruzione su Google News

Resta aggiornato sulle ultime notizie dal mondo della scuola