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Abilitazioni professionali 2026: firmate le ordinanze per le sessioni d'esame

29 maggio 2026 di Vincenzo Schirripa

Ieri, giovedì 28 maggio, il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) ha pubblicato le attese ordinanze ministeriali che regolano gli esami di Stato per l’abilitazione professionale per l’anno 2026. I provvedimenti, firmati lo scorso mercoledì 27 maggio dal Ministro Anna Maria Bernini, stabiliscono ufficialmente le date e le modalità di svolgimento delle prove per le sessioni di luglio e novembre 2026.

Si tratta di un appuntamento molto importante anche per il mondo della scuola. Molti docenti e aspiranti docenti, in particolare chi punta a insegnare materie tecniche, scientifiche o professionalizzanti negli istituti secondari, necessitano del titolo di abilitazione alla professione (come ingegneri, architetti, psicologi, chimici o dottori agronomi) per poter accedere a determinate classi di concorso o per arricchire il proprio bagaglio di competenze certificate.

Il calendario delle prove: luglio e novembre 2026

Le ordinanze ministeriali confermano anche per quest’anno la suddivisione degli esami in due distinte sessioni, estiva e autunnale, con date uniche su tutto il territorio nazionale. La prima sessione prenderà il via a fine luglio, mentre la seconda si terrà a metà novembre.

Nel dettaglio, per l’accesso agli albi di Sezione A (riservati a chi possiede una laurea magistrale o specialistica), le prove inizieranno il 27 luglio 2026 per la prima sessione e il 16 novembre 2026 per la seconda sessione. Per quanto riguarda invece la Sezione B (per i possessori di laurea triennale o titolo equiparato), lo start è fissato per il 31 luglio 2026 (prima sessione) e per il 20 novembre 2026 (seconda sessione).

I candidati dovranno prestare massima attenzione alle scadenze per la presentazione delle domande di ammissione, che andranno inviate direttamente alla segreteria dell’ateneo presso cui si intende sostenere l’esame. I termini perentori entro cui presentare la candidatura sono:

Entro il 24 giugno 2026 per la prima sessione (luglio);

Entro il 21 ottobre 2026 per la seconda sessione (novembre).

È importante ricordare che in ciascuna sessione non è consentito sostenere l'esame per più di una professione.

I provvedimenti nel dettaglio e le professioni coinvolte

Le nuove disposizioni del MUR sono state declinate in tre diversi testi normativi a seconda della tipologia di professione. L’Ordinanza Ministeriale n. 692 del 27 maggio 2026 disciplina gli esami per l'abilitazione alla professione di Dottore commercialista ed Esperto contabile, includendo anche le prove integrative per l'iscrizione al registro dei revisori legali.

L’Ordinanza Ministeriale n. 693 del 27 maggio 2026 si rivolge invece alle professioni regolamentate non disciplinate dal d.P.R. 328/2001, tra cui figurano odontoiatri, farmacisti, veterinari, tecnologi alimentari e psicologi. Infine, l’Ordinanza Ministeriale n. 694 del 27 maggio 2026 riguarda proprio le professioni regolamentate dal d.P.R. 328/2001, che comprendono figure chiave per l'insegnamento tecnico come ingegneri, architetti, chimici, biologi, geologi, dottori agronomi e forestali, e assistenti sociali.

Cosa cambia concretamente per gli aspiranti docenti

Per chi lavora o desidera lavorare nella scuola, l'abilitazione professionale rappresenta spesso una marcia in più. Ad esempio, per l'accesso ad alcune classi di concorso della scuola secondaria di secondo grado (come quelle legate alle discipline geometriche, architettoniche, alle scienze agrarie o alle tecnologie elettriche ed elettroniche), possedere l'abilitazione all'esercizio della libera professione non solo costituisce un titolo culturale valutabile nelle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS), ma in molti contesti rappresenta un valore aggiunto fondamentale per la propria spendibilità professionale.

Con la pubblicazione di queste ordinanze, il percorso per il 2026 è ormai tracciato. Il consiglio per tutti gli interessati è di consultare tempestivamente i bandi specifici che verranno emanati dalle singole università, in modo da verificare i requisiti accademici richiesti, le tasse di iscrizione e i programmi d'esame previsti per ciascuna sede.

Tags: docenti formazione docenti istruzione
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