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Maturità 2026: ultimi dettagli prima del 18 giugno

Maturità 2026: ultimi dettagli prima del 18 giugno

La maturità 2026 entra nella fase finale con le regole ormai definite e le commissioni in formazione. La prima prova scritta si svolgerà il 18 giugno 2026 alle ore 8:30, la seconda prova il 19 giugno, mentre le commissioni si riuniranno in seduta plenaria il 16 giugno alle 8:30. Ecco tutto quello che c'è da sapere.

Commissioni più piccole: cinque membri invece di sei

La principale novità strutturale riguarda la composizione delle commissioni. Saranno formate da cinque membri: un presidente esterno, due commissari esterni e due commissari interni, con una commissione ogni due classi. I compensi previsti sono circa 1.250 euro per il presidente e 910 euro per i commissari esterni. I nomi delle commissioni saranno comunicati entro fine maggio. È stata introdotta anche una formazione obbligatoria per tutti i commissari, che vale come titolo preferenziale per la nomina.

Il colloquio orale: quattro discipline obbligatorie

La rivoluzione più significativa riguarda il colloquio orale. Dal 2026, un decreto ministeriale di gennaio ha stabilito quattro discipline specifiche su cui si svolge obbligatoriamente il colloquio, oltre alle materie già coinvolte nelle prove scritte. A titolo di esempio, al liceo classico saranno oggetto d'esame storia e matematica (oltre a italiano e latino degli scritti); allo scientifico, storia e scienze naturali. Il colloquio dura in media 40-50 minuti e la commissione valuta capacità di rielaborazione critica, padronanza espressiva, educazione civica e PCTO.

Voto di condotta e crediti: le nuove regole

Cambiano le regole sull'ammissione e sui crediti. Chi riceve una valutazione del comportamento pari a sei decimi dovrà trattare un elaborato critico in materia di cittadinanza attiva durante il colloquio. Il punteggio massimo del credito scolastico può essere assegnato solo con voto di comportamento pari o superiore a nove decimi.

Il voto finale resta in centesimi, con minimo 60/100. Il punteggio massimo è così distribuito: fino a 40 punti di credito scolastico, 20 per la prima prova, 20 per la seconda, 20 per il colloquio. È previsto un bonus di massimo 3 punti, riservato ai candidati che partono da almeno 90 punti. Attenzione: l'esame è validamente sostenuto solo se tutte le prove — scritti e colloquio — vengono effettivamente svolte. Non rispondere durante il colloquio può comportare la non validità dell'esame.

Vincenzo Schirripa

Editore, docente, autore

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