Si sono chiuse alle 23:59 del 25 maggio 2026 le domande di inserimento negli elenchi regionali per le immissioni in ruolo dei docenti nell'anno scolastico 2026/2027. Migliaia di candidati idonei ai concorsi banditi dal 2020 in poi hanno avuto fino all'ultimo minuto per presentare la propria candidatura attraverso il Portale Unico del Reclutamento InPA o dalla piattaforma del Ministero dell'Istruzione.
Cosa sono gli elenchi regionali e chi poteva fare domanda
Gli elenchi regionali sono un nuovo strumento di reclutamento introdotto dall'articolo 2, comma 2, del D.L. n. 45 del 7 aprile 2025, convertito con modificazioni dalla Legge n. 79 del 5 giugno 2025, che ha inserito il comma 3-ter all'articolo 399 del Testo Unico della scuola. La procedura è stata attivata con il Decreto Ministeriale n. 68 del 22 aprile 2026 e l'Avviso n. 11301 del 29 aprile 2026.
Potevano iscriversi i candidati risultati idonei — ma non vincitori — nei seguenti concorsi: ordinari 2020 per infanzia/primaria e secondaria, prima e seconda procedura STEM, concorso per educazione motoria nella primaria, concorsi PNRR 1 e PNRR 2. Erano invece esclusi i docenti già titolari di contratto a tempo indeterminato nelle scuole statali o già titolari di un contratto finalizzato al ruolo. Ciascun candidato poteva presentare domanda per una sola regione per ogni classe di concorso o tipologia di posto.
Come funzionerà l'assunzione
Gli Uffici Scolastici Regionali attingeranno dagli elenchi solo in subordine, dopo le immissioni in ruolo dei vincitori e degli idonei dei concorsi ordinari, e solo se residuano posti autorizzati per il 2026/2027. Chi verrà chiamato e risulterà già abilitato verrà assunto a tempo indeterminato; chi non lo è ancora riceverà un contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo, con obbligo di conseguire l'abilitazione entro l'anno scolastico 2026/2027. Il mancato conseguimento comporta la decadenza. Le Regioni Trentino-Alto Adige e Valle d'Aosta sono escluse dalla procedura.
Chi rientra nei requisiti e non ha presentato domanda entro la scadenza non potrà più accedere agli elenchi regionali per questo anno scolastico. I candidati che invece si sono iscritti dovranno ora attendere l'esito delle immissioni in ruolo ordinarie per sapere se e quando il loro nominativo verrà convocato.
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