Per i docenti neoassunti dell'anno scolastico 2025/2026, le prossime sette settimane sono decisive. L'intera procedura di valutazione del periodo di formazione e prova deve concludersi entro il 15 luglio 2026. Le indicazioni operative sono contenute nella Nota MIM n. 95371 dell'11 dicembre 2025, in attuazione del DM 226/2022 e delle integrazioni introdotte dal DL 19/2024 (convertito dalla Legge 56/2024). Il calendario interno è in capo alle singole istituzioni scolastiche e ai relativi Comitati di valutazione, che convocano il colloquio dopo il completamento di tutti gli adempimenti. Una scadenza che lascia margini ridotti, soprattutto nelle scuole con un numero elevato di neoassunti, dove la calendarizzazione dei colloqui richiede una pianificazione attenta da parte del Dirigente scolastico.
I requisiti che il Dirigente deve verificare
Per accedere alla fase finale occorre aver svolto almeno 180 giorni di servizio, di cui almeno 120 per attività didattiche, e aver completato le 50 ore di attività formative obbligatorie previste: 6 ore di incontri introduttivi e conclusivi, 12 ore di laboratori formativi PNRR sulla piattaforma Scuola Futura, 12 ore di peer to peer e osservazione in classe, 20 ore di formazione online sulla piattaforma INDIRE. Il Dirigente scolastico, verificata la mancanza anche di uno solo di questi requisiti, è tenuto ad adottare un motivato provvedimento di rinvio dell'anno di prova al successivo anno scolastico. La verifica va fatta in tempo: arrivare al Comitato senza i 180 giorni o senza i bilanci di competenza intermedi caricati su INDIRE è uno dei motivi più frequenti di rinvio.
Cosa porta il docente in commissione
Davanti al Comitato di valutazione il docente presenta il Portfolio Professionale redatto durante l'anno: bilancio iniziale delle competenze, attività didattiche documentate, riflessioni sulle pratiche, bilancio finale e progettazione di sviluppo professionale. Il test finale consiste nella discussione del Portfolio insieme alla documentazione fornita dal tutor accogliente e alla relazione del Dirigente scolastico. La piattaforma neoassunti.indire.it resta attiva fino al 31 agosto 2026, ma il Portfolio andrà esportato e firmato prima del Comitato. La qualità del documento finale incide in modo significativo sulla valutazione: descrizioni vaghe, riferimenti generici alle attività svolte e mancanza di riflessione professionale sono i punti che più spesso vengono segnalati come carenze. Vale la pena dedicare le ultime settimane a una revisione attenta del Portfolio, con il supporto del tutor accogliente.
Casi particolari da non sottovalutare
Per i docenti neoassunti a tempo determinato tramite concorso straordinario bis, la procedura è identica ma con una condizione aggiuntiva: l'acquisizione dei 5 CFU previsti per la trasformazione del rapporto a tempo indeterminato. Per i docenti assunti da GPS prima fascia sostegno o elenco aggiuntivo negli anni scolastici 2021/22 e seguenti che abbiano rinviato l'anno di prova, è prevista una prova disciplinare aggiuntiva da svolgersi davanti a una Commissione regionale nominata dall'USR – composta da presidente, due docenti e segretario – e da concludersi entro il 31 luglio 2026. Una procedura che richiede attenzione perché la Commissione regionale ha competenza su tutti i candidati della regione e i calendari possono concentrarsi nelle ultime settimane di luglio. Per i tutor accoglienti, la conferma dell'attestazione di servizio resta una formalità essenziale prima di chiudere ogni Portfolio: senza l'attestazione del tutor il Comitato non può procedere.
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