Scuola

Adozioni libri di testo 2026/2027: comunicazione AIE entro l'8 giugno, le novità delle nuove Indicazioni

25 maggio 2026 di Vincenzo Schirripa

Termina nei prossimi giorni la finestra utile per chiudere le adozioni dei libri di testo per l'anno scolastico 2026/2027. La Circolare MIM n. 97152 del 31 marzo 2026 fissa due scadenze chiave: la delibera del Collegio dei docenti entro la seconda decade di maggio – ormai trascorsa nella quasi totalità degli istituti – e la comunicazione telematica delle adozioni entro l'8 giugno 2026 sulla piattaforma adozioniaie.it dell'Associazione Italiana Editori. Per le segreterie scolastiche è uno dei passaggi amministrativi più delicati di tutta la stagione: errori di caricamento o ritardi possono ripercuotersi sulle famiglie, costrette a rincorrere informazioni nelle settimane successive.

Il nodo delle nuove Indicazioni Nazionali

Quest'anno la scelta dei testi entra in un contesto in trasformazione. Dal 2026/2027 entrano in vigore le nuove Indicazioni Nazionali per la scuola dell'infanzia e per il primo ciclo, adottate con il DM 9 dicembre 2025, n. 221. L'applicazione è graduale e parte dalle classi prime di primaria e secondaria di primo grado, ma le case editrici hanno già iniziato a proporre manuali aggiornati ai nuovi traguardi. Per le scuole questo significa due cose: per le classi prime conviene optare per testi pienamente allineati alle nuove Indicazioni, mentre per le classi successive resta legittimo confermare l'impianto basato sul testo del 2012, valido fino al 2028/29 per la secondaria e al 2030/31 per la primaria. Un'eccezione riguarda la storia: nel 2027/2028 le classi terze della primaria anticipano l'adozione delle nuove Indicazioni limitatamente a questa disciplina, e i Collegi dei docenti dovranno tenerne conto già nella scelta dei testi di quest'anno.

Tetti di spesa e deroga del 20%

Il Ministero ha aggiornato i tetti di spesa con i DM nn. 50 e 51 del 26 marzo 2026, applicando il tasso di inflazione programmata dell'1,5%. Per la scuola primaria sono fissati prezzi di copertina vincolanti; per la secondaria di primo e secondo grado vigono tetti massimi calcolati per classe e per indirizzo. Per i Collegi che ritengono indispensabile superare il tetto è prevista una deroga fino al 20%, ma solo a fronte di motivazione analitica deliberata dal Collegio dei docenti e ratificata dal Consiglio di Istituto. Una valutazione che richiede dossier tecnici sui testi candidati e che, in fase di vigilanza, l'Ufficio Scolastico Regionale può richiamare. L'eventuale acquisto di volumi aggiornati alle nuove Indicazioni rientra fra le motivazioni tipicamente accolte, perché le case editrici stanno rilasciando aggiornamenti che giustificano scelte fuori dai parametri standard.

L'errore da evitare nei prossimi giorni

Una volta trasmesse, le adozioni diventano irrevocabili per l'intero anno scolastico. Non sono ammessi ripensamenti dopo l'inizio delle lezioni, una tutela pensata per le famiglie che acquistano i libri durante l'estate. Una verifica finale della completezza dei dati prima del caricamento su AIE – tutti i testi associati alle classi corrette, indicazione tra conferma o nuova adozione, eventuale scelta di strumenti alternativi al libro di testo – è il modo più semplice per evitare contenziosi con le famiglie a settembre. Particolare attenzione va riservata alle nuove edizioni degli stessi testi: una nuova edizione si considera a tutti gli effetti una nuova adozione e va deliberata con la documentazione prevista per i nuovi titoli. I dati trasmessi su AIE potranno essere pubblicati su Scuola in Chiaro tramite il sistema SIDI: un canale di trasparenza per le famiglie nel momento dell'iscrizione e della scelta della scuola.

Tags: scuola libri di testo
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