Scuola

Scuola contro bullismo: ecco le buone pratiche del Ministero

15 aprile 2026 di Vincenzo Schirripa

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) alza il sipario su un’importante iniziativa dedicata al contrasto del bullismo e del cyberbullismo. Domani, giovedì 16 aprile 2026, si terrà l’evento nazionale in diretta streaming intitolato “LA SCUOLA FERMA I BULLI – Esempi di buone pratiche educative”, un appuntamento cruciale per docenti, dirigenti scolastici, personale ATA e famiglie. L'iniziativa, promossa con nota prot. 1454 del 14 aprile 2026, mira a valorizzare le strategie più efficaci messe in campo dalle scuole italiane per creare ambienti di apprendimento sicuri e inclusivi.

Un Evento per Condividere l'Eccellenza Educativa

L'evento di domani, giovedì 16 aprile 2026, dalle ore 11:00 alle ore 12:00, non sarà una semplice esposizione, ma una vera e propria vetrina di progetti concreti e replicabili. Istituzioni scolastiche selezionate da ogni regione e provincia autonoma presenteranno le loro esperienze attraverso contributi audiovisivi, testimonianze dirette degli studenti e momenti di confronto. L'obiettivo è duplice: da un lato, riconoscere il lavoro svolto sul campo e, dall'altro, offrire un modello di riferimento per tutte le scuole del territorio nazionale. Le pratiche illustrate si distinguono per la loro significatività e aderenza ai principi di rispetto reciproco, collaborazione e responsabilità digitale, elementi cardine per una prevenzione efficace.

Un aspetto fondamentale dell'iniziativa è la volontà del Ministero di rendere queste “buone pratiche” accessibili a tutti. Al termine dell'evento, infatti, la documentazione e le progettualità connesse saranno rese disponibili sul sito istituzionale del MIM, in una nuova sezione appositamente creata. Questo permetterà a ogni scuola di consultare e, potenzialmente, adottare e adattare le strategie di successo già testate, moltiplicando l'impatto positivo su tutto il sistema educativo.

Il Quadro Normativo e le Strategie del Ministero

L'impegno del Ministero dell'Istruzione e del Merito nella lotta al bullismo e al cyberbullismo è di lunga data e si inserisce in un quadro normativo e strategico ben definito. Già da anni, il MIM è attivo sul fronte della prevenzione di ogni forma di violenza, con diverse strategie di intervento. Un punto di riferimento essenziale sono le Linee Guida per la prevenzione e il contrasto del bullismo e cyberbullismo, aggiornate nel 2021 con il Decreto ministeriale 18 del 13 gennaio 2021, emanato con nota 482 del 18 febbraio 2021.

Queste Linee Guida forniscono a dirigenti, docenti e operatori scolastici strumenti pratici e indicazioni operative per comprendere, ridurre e contrastare i fenomeni di prevaricazione. Tra le novità introdotte, spiccano la formazione e-learning per i docenti referenti attraverso la Piattaforma ELISA (e-learning degli insegnanti sulle strategie anti bullismo) e l'invito a costituire Gruppi di Lavoro, i cosiddetti Team Antibullismo e Team per l'Emergenza, a livello scolastico e territoriale. Le Linee sottolineano inoltre l'importanza di un'alleanza educativa tra scuola, famiglia e altre agenzie, e promuovono la formazione di tutto il personale scolastico, inclusi i collaboratori, e l'educazione alla cittadinanza digitale, in linea con la Legge 92/2019. Fondamentali sono anche le Leggi 71 del 2017, specifica sul cyberbullismo, e 107 del 2015, che ha introdotto lo sviluppo delle competenze digitali come obiettivo formativo prioritario.

Esempi Concreti: La Voce delle Scuole

Tra le esperienze che verranno presentate domani, giovedì 16 aprile 2026, spicca quella dell'Istituto Fermi di Policoro, che porterà all'attenzione del pubblico il suo progetto “Belli non bulli”. Questa iniziativa, attiva da un lustro, si concentra sui comportamenti “sottili” che spesso passano inosservati ma che costituiscono il terreno fertile per le dinamiche di prevaricazione.

Il progetto si articola su più fronti: le “Sentinelle”, rappresentanti degli studenti che monitorano il clima relazionale in classe; la produzione di docu-film come “Bulli e scimmie” e “Il processo”, realizzati in collaborazione con Istituti Comprensivi del territorio, Carabinieri e Polizia di Stato; e un portale web dedicato con un sistema di segnalazione riservato, collegato direttamente al Team di Istituto contro il bullismo e il cyberbullismo. Come ha sottolineato la Dirigente Scolastica, Giovanna Tarantino, questo approccio rende i ragazzi protagonisti attivi, trasformandoli da spettatori a osservatori consapevoli e responsabili, in grado di segnalare i disagi senza paura dell'isolamento.

L'evento di domani rappresenta un'ulteriore tappa nell'impegno del Ministero per una scuola che sia non solo luogo di apprendimento, ma anche baluardo di rispetto e legalità, dove il benessere e la sicurezza di ogni studente siano una priorità condivisa da tutta la comunità educativa.

Tags: bullismo scuola
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