Giovedì 9 aprile 2026 è diventato operativo a tutti gli effetti l'importante progetto di formazione “Educazione al rispetto e alla parità di genere”. L'iniziativa in questione è promossa dal Ministero dell’Istruzione e del Merito in sinergia con INDIRE e punta a diffondere una cultura del rispetto e dell’uguaglianza tramite un approccio organico e strutturato.
Cos'è il progetto Educare al rispetto e alla parità
Il progetto Educare al rispetto e alla parità si inserisce nel contesto delle Linee guida per l’Educazione civica e delle Indicazioni nazionali, al fine di rafforzare il ruolo della scuola nella prevenzione e nel contrasto di discriminazioni e stereotipi di genere.
Al centro di questo piano vi è la promozione di relazioni basate sull’empatia e sulla dignità della persona, in linea con i principi dettati dalla Costituzione Italiana.
Gli iter di formazione, sviluppati da INDIRE con un importante investimento di 3,11 milioni di euro, si articolano su 3 anni e vanno a coinvolgere tutta la comunità scolastica.
È prevista anche la partecipazione attiva degli studenti, con percorsi di sensibilizzazione co-progettati e iniziative di cittadinanza, mirate a rafforzare il senso di responsabilità sociale.
Il progetto si configura come un’azione strutturale, orientata a far scaturire un cambiamento culturale profondo e duraturo e a trasformare la scuola in un vero laboratorio di cittadinanza attiva.
“Questa iniziativa si inserisce nel percorso avviato sin dal nostro insediamento per promuovere il rispetto della persona e la parità, l'empatia affettiva e relazionale, come prescritto dalle nuove Linee guida sulla educazione civica e dalle nuove Indicazioni nazionali. La scuola è il luogo in cui si formano cittadini consapevoli, capaci di costruire relazioni sane e positive. Importante in questo progetto è anche il coinvolgimento attivo degli studenti. A differenza delle inutili chiacchiere dei polemisti di professione, noi per la prima volta stiamo realizzando l'educazione affettiva nelle nostre scuole”, ha dichiarato il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.
L'indagine nazionale promossa da Indire
Un contributo propedeutico di rilievo all'iniziativa è arrivato dall’attività di sensibilizzazione promossa da INDIRE, tramite l’indagine nazionale “Educare alla parità e al rispetto. L’indagine INDIRE tra presente e future prospettive”, che ha coinvolto oltre 4.000 scuole.
A supporto degli istituti scolastici è stato inoltre attivato l’ambiente pubblico “Educare alla Parità”, che raccoglie materiali informativi, risorse da scaricare e riferimenti bibliografici.
È già disponibile anche la piattaforma dedicata di INDIRE, che struttura il percorso formativo in due fasi:
una prima comune, rivolta a dirigenti scolastici, docenti e personale ATA, con videolezioni asincrone e moduli flessibili;
una seconda personalizzata, calibrata sui diversi profili professionali e, a partire dall’anno scolastico 2026/2027, anche sul livello di esperienza delle scuole.
La piattaforma rappresenta inoltre un angolo di monitoraggio, ricerca e collaborazione tra le scuole, favorendo la diffusione e la condivisione di buone pratiche.