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Maturità 2026, scadenza oggi 24 marzo: chi si è ritirato da scuola dopo il 2 febbraio ha tempo fino alle 23:59

24 marzo 2026 di Vincenzo Schirripa

Oggi 24 marzo 2026 scade il termine per una categoria specifica di candidati esterni che vogliono sostenere l'esame di Maturità come privatisti. La domanda va presentata entro le 23:59 di oggi attraverso il portale online del Ministero dell'Istruzione e del Merito. Dopo questa data non è più possibile farlo. Riguarda chi ha interrotto la frequenza scolastica in una finestra di tempo precisa: tra il 2 febbraio e il 15 marzo 2026.

Chi riguarda questa scadenza

La scadenza di oggi non riguarda tutti i candidati esterni. La grande maggioranza di chi si è iscritto alla Maturità da privatista ha già presentato la propria domanda tra novembre 2025 e febbraio 2026, nei termini ordinari. Questa finestra straordinaria è prevista dalla nota del MIM n. 74346 del 10 novembre 2025 ed è riservata esclusivamente agli studenti che si sono ritirati dalla frequenza scolastica dopo il 2 febbraio e prima del 15 marzo 2026.

Possono accedervi due categorie: gli studenti dell'ultimo anno che si sono ritirati e vogliono sostenere l'esame da privatisti, e gli studenti del penultimo anno che per merito possono essere ammessi all'esame di Stato anticipatamente. In entrambi i casi, chi rientra in questa finestra e non presenta domanda entro oggi non potrà partecipare alla Maturità 2026.

Come si presenta la domanda

La procedura è esclusivamente online, attraverso il portale del Ministero dell'Istruzione e del Merito dedicato alle istanze degli esami di Stato. L'accesso avviene tramite SPID, CIE o eIDAS. Per i candidati minorenni la domanda deve essere inviata da un genitore o da chi esercita la responsabilità genitoriale, non dallo studente direttamente.

La domanda va indirizzata al direttore generale o al dirigente preposto all'Ufficio scolastico regionale della regione di residenza del candidato. All'interno dell'istanza è necessario dichiarare la lingua o le lingue straniere che si intende presentare all'esame, e allegare la documentazione che attesta lo svolgimento delle attività di Formazione scuola-lavoro o delle attività assimilabili previste per l'indirizzo di studi.

Quanto costa e come si paga

Al momento della presentazione della domanda è obbligatorio versare la tassa per gli esami di 12,09 euro, attraverso il sistema Pago in Rete integrato nel portale ministeriale. Chi non riesce ad accedere alla procedura informatizzata può utilizzare il bollettino postale. Il pagamento è parte integrante della domanda: senza il versamento la procedura non si completa.

Potrebbe essere richiesto un contributo aggiuntivo da parte dell'istituzione scolastica in cui si svolgerà l'esame, ma solo nei casi in cui siano previste prove pratiche di laboratorio. Il contributo viene restituito se le prove pratiche non vengono effettivamente sostenute in laboratorio.

Dove si sosterrà l'esame

I candidati esterni possono indicare fino a tre istituti preferiti in cui vorrebbero sostenere l'esame. Tuttavia queste preferenze non sono vincolanti per gli Uffici scolastici regionali, che assegnano la sede tenendo conto della distribuzione territoriale e dell'equilibrio tra le commissioni. Di norma l'assegnazione avviene in una scuola con sede nel comune di residenza. Se nel comune non è disponibile l'indirizzo di studi scelto, l'assegnazione avviene in un istituto della stessa provincia, e se necessario della stessa regione.

Le date dell'esame

Per chi verrà ammesso, le date della Maturità 2026 sono già fissate. La prima prova scritta di italiano si svolge giovedì 18 giugno — una settimana dopo la fine delle lezioni per la maggior parte degli istituti, e una novità rispetto alla tradizione del mercoledì. La seconda prova, specifica per ogni indirizzo, è il 19 giugno. Il colloquio orale seguirà secondo il calendario stabilito da ciascuna commissione. Con la riforma dell'esame di Stato, l'orale ha subito modifiche strutturali rispetto agli anni precedenti: la commissione può introdurre materiali e spunti nuovi nel corso del colloquio, e il peso del percorso individuale dello studente è più rilevante.

Chi presenta domanda oggi e viene ammesso riceverà comunicazione della sede d'esame assegnata dall'Ufficio scolastico regionale nei tempi previsti dalla procedura.

Tags: studenti maturita
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