Docenti

Corso Indire per titolo di sostegno all'estero: necessari 36 o 48 CFU

03 marzo 2025 di Luca Parigi

Un decreto in via di diffusione da parte del Ministro dell’Università e della Ricerca fissa i criteri per il lancio di specifici percorsi di specializzazione rivolti ai docenti che hanno conseguito un titolo sul sostegno in terra estera e che sono in attesa del riconoscimento dello stesso in Italia. Al riguardo scopriamo alcune informazioni che dovranno essere confermate dopo l'incontro al Ministero in programma nella giornata di giovedì 6 marzo.

Corso Indire per sostegno all'estero: cosa sappiamo finora

Il Corso Indire per chi dispone di titolo di sostegno all'estero è concepito per offrire agli insegnanti una formazione aggiuntiva e per cercare di velocizzare il loro inserimento nel sistema scolastico italiano.

Il decreto interessa potenzialmente tutti i docenti che, alla data di entrata in vigore del DL 71/2024, vengono a trovarsi in una di queste situazioni:

Per iscriversi ai percorsi di specializzazione, i docenti devono rinunciare alla richiesta di riconoscimento del titolo estero. Il Decreto darà indicazioni specifiche in merito.

Dopo aver completato questo passaggio, i candidati possono iscriversi ai percorsi di specializzazione offerti da INDIRE o dalle Università.

I percorsi di formazione di cui stiamo parlando prevedono un numero variabile di crediti formativi, in base all’esperienza maturata in Italia:

Ognuno dei crediti corrisponde a 25 ore di attività di formazione, comprensive di lezioni, studio individuale, laboratori e tirocinio.

Devi ottenere crediti formativi universitari? Scopri subito i percorsi abilitanti da 30 CFU di Formacenter.

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