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Sciopero 31 ottobre 2024 del Pubblico Impiego: adesione anche di Unicobas e di altri sindacati di base

23 ottobre 2024 di Luca Parigi

L'ultima giornata di ottobre sarà molto calda per i comparti del Pubblico Impiego. Allo sciopero del 31 ottobre 2024, proclamato per la scuola dalla Flc-Cgil e per l’intera Pubblica Amministrazione dall’USB, stanno aderendo infatti anche altre sigle del sindacalismo di base. Stefano D’Errico, segretario nazionale Unicobas, rimarca che “le ultime leggi di bilancio hanno stanziato risorse ben al di sotto dell’inflazione maturata nel triennio di riferimento, pari al 18%, con un “recupero” del solo 5,78%. In questo modo – sottolinea D'Errico – si abbatte il potere d’acquisto e noi scioperiamo affinché vengano stanziate risorse aggiuntive per rispondere all’inflazione del triennio e fare un passo verso gli stipendi europei”.

Le motivazioni Cobas dello Sciopero del 31 Ottobre 2024

Giovedì 31 ottobre 2024 Unicobas e Usb manifesteranno a Roma davanti al Ministero della Funzione Pubblica, in Largo Vidoni, a partire dalle 10:30.

Le motivazioni della protesta sono molteplici e interessano molte azioni che sono state proclamate o effettuate dal Governo Meloni, soprattutto nell'ultimo anno.

Tra le principali ragioni della protesta spiccano:

Per Unicobas quello dell'ultimo giorno di ottobre sarà uno sciopero generale di tutta la Pubblica Amministrazione, anche per chiedere una diminuzione delle spese militari e degli sprechi vergognosi sui lager per migranti in Albania, sulla TAV e sul ponte sullo stretto di Messina ma anche a tassare gli extra-profitti ed investire sul welfare e contro il cambio climatico.

Restando nel contesto scolastico i motivi sono quelli di avere un rinnovo contrattuale che avvicini gli stipendi del personale scolastico italiano a quelli della media Ue, decrementare il precariato, e diminuire il numero di alunni per classe.

Accedi al Cruscotto degli Scioperi nella Funzione Pubblica

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