NewsIstruzione
Scuola

Allarme dei pediatri di Cosenza: "Troppi ricoveri, non riaprire le scuole prima di Natale"

30 novembre 2020 di Vincenzo Schirripa

Riguardo alla possibile riapertura degli istituti scolastici prima delle vacanze natalizie c'è da sottolineare l'allarme dei pediatri di Cosenza: "Troppi ricoveri, non riaprire le scuole prima di Natale". L'allerta è contenuta in una lettera spedita ai sindaci del cosentino con la raccomandazione di non interpretare quale uno scampato pericolo le eventuali diminuzioni dei contagi e dell'indice RT. In effetti, considerato anche il Ponte dell'Immacolata dal 5 al 8 dicembre, riaprire gli istituti prima del tempo potrebbe rappresentare un rischio, anche se è pur vero che i ragazzi necessitano di istruzione in presenza e di socialità con i coetanei.

Il monito dei pediatri di Cosenza sulla possibile riapertura delle scuole

Come indica il portale LaC News24 i pediatri cosentini si dichiarano “consapevoli della grande importanza che la scuola ha per lo sviluppo psicologico, intellettivo ed affettivo di bambini e ragazzi", ma i medici affermano che "l’attuale sistema di sorveglianza epidemiologica dei contagi, tramite i tamponi molecolari, spesso eseguiti con molto ritardo, ancora oggi non consente la sicurezza di arginare un eventuale focolaio in ambito scolastico”.

I dottori sottolineano anche che un eventuale riapertura delle scuole prima delle vacanze di Natale potrebbe favorire i contagi da Covid-19; durante le festività natalizie, infatti, si ha modo di stare più in famiglia e quindi se un ragazzo dovesse positivizzarsi c'è un'alta percentuale che poi possa trasmettere il virus a genitori, nonni e altri familiari.

A supporto del loro appello i pediatri fanno notare che nell'ultimo mese si sono quadruplicati sia i ricoveri in terapia intensiva sia gli isolamenti domiciliari. Per loro l'unica soluzione logica, possibile e sensata rimane quella di riaprire i portoni delle scuole dopo l'Epifania, ovvero dal 7 gennaio 2021.

Condividi:

Visualizza versione completa