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Scuola, Sì ad attività didattiche in teatri, musei e biblioteche

15 ottobre 2020 di Luca Parigi

Per quanto concerne le misure per la scuola l'ultimo DPCM diramato martedì 13 ottobre non proibisce che vengono svolte attività didattiche in teatri, musei e biblioteche. In particolare a essere ancora permesse sono le attività didattiche ordinarie che di solito si svolgono in modo continuativo in ambienti differenti dagli spazi scolastici (ad esempio cinema, parchi, biblioteche, archivi, teatri e musei cittadini. Questo chiarimento si rende necessario per fugare erronee interpretazioni di alcune disposizioni contenute nel decreto.

Sì alle attività didattiche ordinarie in teatri, musei e biblioteche

La nota inviata ieri, mercoledì 14 ottobre, agli istituti scolastici vuole risolvere alcuni dubbi sorti in merito all’applicazione di alcune indicazioni fissate dal DPCM del 13/10.

Per essere più chiari l'art. 1, comma 6, lettera s) del Decreto stabilisce che "sono sospesi i viaggi d’istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche comunque denominate, programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, fatte salve le attività inerenti i percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento, nonché le attività di tirocinio di cui al decreto del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca 10 settembre 2010, n.249, da svolgersi nei casi in cui sia possibile garantire il rispetto delle prescrizioni sanitarie e di sicurezza vigenti”.

Il testo del decreto, quindi, non si riferisce alle ordinarie attività didattiche che vengono organizzate in contesti alternativi alle aule e in spazi ubicati all’esterno delle scuole, ma ad attività scolastiche saltuarie che richiedono lo spostamento delle scolaresche in città d'arte, centri culturali e siti di interesse artistico.

Per completezza di informazione riportiamo l'intera Nota prot. 1870 del 14 ottobre 2020.

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